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LE NOSTRE SPEDIZIONI

Spedizioni

Le nostre spedizioni al 90 % dei casi vengono effettuati tramite pallet , in base all’ordine spediamo o con la pedana completa misure standard ( 1.200 x 800 mm, pesa di solito intorno ai 25 kg e sopporta carichi fino a 1.500 kg per carichi statici, senza muovere il bancale, può raggiungere un livello di carico fino a 4.000 kg, il peso della pedana è 25 Kg), oppure spediamo con il mezzo pallet ( 800×600 mm sopporta meno di 500 kg , il peso della pedana è meno di 10 kg).

La spedizione con Pallet ha un costo piu’ elevato del semplice pacco , o comunque rispetto a imballaggi semplici senza protezione . La nostra scelta del Pallet e per proteggere la merce al 99 % dei casi non ci sono rotture , il servizio che offriamo è impeccabile , dando ai nostri clienti la sicurezza che arrivi tutto integro .

Le spedizioni le pagherete qualcosa in più rispetto al semplice pacco , ma non avrai brutte sorprese .

Gestiamo l’intera spedizione per voi !!!

Come pallettizzare

Il pallettizzatore: cos’è e come funziona

Un pallettizzatore è una macchina automatica che permette di apporre una sopra le casse di merci e materiali sopra un pallet. Questo consente di stoccare la merce in maniera sicura e ordinata e permette di spedire tramite corriere grossi quantitativi di merci in tutta sicurezza con il numero possibile di colli.
Nelle grandi aziende il processo di pallettizzazione è una della fasi che necessita di maggiore precisione e attenzione per la sicurezza dei prodotti, oltre a richiedere grande rapidità in modo da immagazzinare o spedire la merce nel più breve tempo possibile. Negli anni questo lavoro è stato ottimizzato sempre di più soprattutto grazie all’invenzione di macchinari specifiche come appunto i pallettizzatori.

In prima battuta questa fase del processo produttivo potrebbe sembrare di scarsa rilevanza in realtà l’efficienza del processo di imballaggio e stoccaggio delle merci permette di rimanere in linea con i tempi del mercato, senza scontrarsi con l’impossibilità di cogliere nuove opportunità commerciali solamente a causa di meri problemi logistici.

Qualsiasi azienda che gestisce un discreto ammontare di pallet di merce durante la giornata lavorativa allora è idonea all’investimento in un’attrezzatura di pallettizzazione automatizzata, grazie ai grandi benefici che ne ricaverà con il passare del tempo sia in termini economici che organizzativi.
Il posizionamento delle merci sul pallet richiede un impiego di tempo notevole, e un numero importante di lavoratori con le conseguenze sia fisiche, economiche e di margine di errore che questo comporta.

Per questo motivo molte aziende dei più disparati settori e di diverse dimensioni utilizzano il pallettizzatorericavandone enormi vantaggi.

Il primo pallettizzatore è stato inventato, costruito ed messo in funzione ad opera della società Lamson Corp nel lontano 1948.

Da allora la tecnologia dei pallettizzatori è avanzata molto velocemente, e a partire dagli anni ’70 la richiesta crescente del mercato stimolò i produttori a creare un processo di lavoro in continuo ottimizzando le tempistiche di pallettizzazione e velocizzando i tempi di produzione, rendendo ogni fase sempre più precisa, automatica ed efficiente, fino ad arrivare ad oggi, dove il processo è completamente automatizzato.

Il processo di pallettizzazione, in ogni caso, viene progettato su misura per rispondere alle necessità del cliente, nell’ottica di plasmarsi sul tipo di prodotto trattato dall’azienda, che si tratti di semplice legna da ardere fino alle delicate bottiglie di vino nelle grandi cantine vinicole.

Ma come funziona un pallettizzatore?

Il pallettizzatore svolge il suo lavoro tramite un braccio meccanico con il quale sposta la merce da un punto di stoccaggio, per esempio alla fine di una linea di impacchettamento, a sopra il pallet, ad una velocità di molto superiore a quella che sarebbe possibile usando la forza lavoro dell’uomo.

Il sistema di controllo del braccio, è collegato ad un sistema di movimentazione automatico chiamato rulliera, che consente di trasportare la merce fino all’area di destinazione (sopra al pallet).

Qui, attraverso un pannello touch screen di semplice utilizzo, l’operatore stabilisce le modalità in cui la macchina deve impilare i prodotti sul pallet, in maniera che siano disposti in maniera ordinata ed efficace.

Per terminare il processo di imballaggi si procede alla fasciatura in plastica tramite l’utilizzo di una macchina fasciapallet.

La pallettizzazione per gli imballaggi

Quando si parla di movimentazione delle merci, la sicurezza non è mai troppa. La pellicola utilizzata per l’imballaggio in alcuni casi non basta a preservare il carico da una caduta, specie se questo viene sottoposto a oscillazioni o vibrazioni.
Per questo motivo la tecnica che si utilizza per impilare le merci sul pallet è fondamentale, dopo aver utilizzato la macchina per incellofanare il pacco. Il metodo di pallettizzazione si basa innanzitutto sulla dimensione delle scatole.

La modalità scatole intrecciate è quella più utilizzata e l’utilizzo di scatole di cartone le cui dimensioni siano sottomultipli di 1.200 e 800 mm è la procedura più indicata per sfruttare al meglio le misure standard dei pallet.
La seconda tecnica è quella delle scatole accatastate, l’una affianco all’altra sfruttando l’intera superficie del pallet.

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